La nave nella bottiglia – 1. Libera la mente

Ho un piccolo Asus Eee PC 1000h sul quale ho installato fino ad ora una decina di versioni diverse linux in tutte le salse. Dalle piu’ stabili alle piu’ sperimentali passando da *Ubuntu 9.04 per arrivare a una beta acerba di Moblin (ora MeeGo). E’ una macchinetta discretamente potente e leggera con una ottima autonomia che ovviamente non puo’ rimpiazzare nè un portatile nè tantomeno un desktop, ma è l’ideale come compagno di viaggio: piccolo e leggero si infila in borsa dappertutto.

Ovviamente nessuna delle distribuzioni suddette mi ha soddisfatto: alcune sono molto belle, ma pesanti, altre sono delle schegge ma fanno poca roba. Siccome ho del tempo da perdere e siccome i vecchi amori non si dimenticano mai, ho deciso di farmi male con la mia personalissima nave in bottiglia: ci sto installando sopra una gentoo.

Ovviamente dopo il primo setup non funziona un cazzo ed è tutto un lavoro di cesello per mettere assieme i pezzi e le informazioni (scarse) sulla rete. Vediamo se riesco ad acquisire una certa costanza e a postare qui i risultati del lavoro che sto facendo: potrà servire ad altri che vorranno cimentarsi nella stessa fatica e come monito a me la prossima volta che mi verrà la malsana idea di costruire una nuova nave in bottiglia.

Excusatio non petita….

Originale
Traduzione

Un effettivo senso di responsabilità dovrebbe consigliare a tutti i soggetti politici e istituzionali di non rivolgersi al Capo dello Stato con aspettative e pretese improprie, e a chi governa di rispettarne costantemente le funzioni e i poteri.
Cordialmente

Giorgio Napolitano

Roma, 6 marzo 2010

Siete una banda di stronzi perchè fate casino e poi venite a rompere il cazzo a me che non centro nulla.

Gne gne gne.

Giorgio Napolitano

Roma, 6 marzo 2010


P.S. Il resto del pensierino del Presidente lo si puo’ trovare qui

P.P.S. Il titolo del post avrebbe potuto essere tranquillamente "Defecatio matutuina est tanquam medicina"

Climatically correct

Stati in via di sviluppo: "Col cazzo che rinunciamo a uscire dal medioevo per salvarvi il culo"

Stati ipersviluppati: "Ok, dai vi diamo una mano per uno sviluppo ecosostenibile"

Stati ipersviluppati: "Eccovi 3k€ di incentivi + la rottamazione"

Stati in via di sviluppo: "LOL: Peanuts!"

Segnali di non ritorno

Nel gennaio 2008, colto da un progressivo attacco di rottura di palle ho interrotto una brillante carriera nel mondo di WoW. Ho ibernato Ilcanaglia e Mayala e smesso di finanziare la Blizzard. Dopo poco meno di due anni mi è venuta voglia di passare qualche serata a raccogliere fiori e uccidere cinghiali per cui ho faticosamente recuperato la password dell’account, versato l’obolo mensile e lanciato l’aggiornamento del client.

La prima parte dell’aggiornamento è andata bene e ci ha messo solo un oretta. La seconda parte invece prevedeva lo scaricamento di 1.6Gb via bittorrent e l’ho dovuta lasciata girare per tutta la notte. Stamattina ho provato a loggarmi e ho scoperto che l’abitudine della weekly maintenance il mercoledi’ mattina è sempre valida: che sia un segnale che questo comeback non s’ha da fare?

Vi presento Joe “Sono la morte, certo che qui vi divertite proprio” Black

Volevo esprimere un giudizio sintetico sul film in questione: merda fumante.

Volendo argomentare meglio questa mia impressione citero’ in ordine sparso: lentezza esasperante, colonna sonora targata Farfisa monotona e assillante, finale penoso. E la bastardata è che il finale arriva dopo 3 ore quindi hai tutto i ltempo di passare attraverso le fasi "Mah , potrebbe essere interessante", "Speriamo che si ripigli tra un po’" e "Ormai sono andato troppo oltre e ho sprecato troppo tempo tanto vale arrivare alla fine".

 

Che schifo.