Archivio mensile:dicembre 2004

Natività e interiorità

Sabato scorso mi hanno gastroscopato. E’ stato molto bello.
Purtroppo, pero’, quel dolorino allo stomaco che sentivo da qualche settimana non era il fritto misto di lardo e strutto non ancora digerito, ma mi hanno diagnosticato un’ernia iatale. Per sapere cos’e’ cliccate sull’urlo, per il resto vi basti sapere che mi hanno fortemente sconsigilato alcolici, cioccolata e caffè: secondo voi posso condurre una vita senza cioccolata, alcool e caffè? Puo’ un prato in primavera esistere senza i suoi fiori? Puo’ un aquila vivere e dominare senza il volo? Puo’ una tigre lottare nella savana senza i suoi artigli? Si puo’ condurre una vita normale sotto Natale senza il Bancomat? Col cazzo.

Vedrò però di moderarmi e tirerò fuori qualche vago proposito per l’anno nuovo a tempo debito. Niente di troppo impegnativo, s’intende. Per adesso vi auguro Buon Natale: fate i bravi che ci rivediamo dopo il Grande Panettone.

Ciao, Amici.

Aruba mon amour

Giovedi’ devono aver spostato la mia area da un server ad un’altro. Il sito è scomparso per qualche giorno e alla fine è riapparso in forma apparentemente smagliante. Peccato che il blog non funzionasse. Niente nuove entries, niente commenti, niente login e niente errori nei log.

Guardo un po’ in giro sul server e scopro che mi hanno piazzato su una fedora core2 (speriamo bene) e allora la lampadina si accednde: MT usa Berkley db come backend. Vuoi vedere che ci sono versioni incompatibili? Ho preso i files, li ho convertiti a casuccia, e rispediti ad Arezzo. Il risultato è soddisfacente, almeno per il momento.
Ma quante ne so?

Vicini con stile

In zona Santa Rita non abitano certo buzzurri ladri che ti smontano la moto a pezzetti o ne tagliano la sella. I vicini di via Baltimora, quando lasci per troppo tempo la moto sotto la tua finestra al riparo sotto ad un balcone, chiamano i vigili. E quindi multa per parcheggio su marciapiede. Che è il doppio di un parcheggio in sosta vietata.

Non lo trovate divertente anche voi? Io lo trovo cosi’ divertente che alle 12:14 non ho ancora digerito il the della colazione.

Il lato buffo della faccenda è che in C.so Sebastopoli c’e’ mercato tutti i giorni e (giorno, notte fa’ lo stesso) la doppia fila in parcheggio è d’obbligo, mentre la terza istintiva. Le striscie pedonali non esistono e i cassonetti sono perennemente assediati sui 3 lati. Nel quartiere di solito si circola a senso alternato su una sola corsia. Hanno inasprito i controlli? Hanno cambiato registro? Saranno cazzi per tutti? Finalmente il braccio violento della legge tornerà a brandire il blocchetto delle multe?

Staremo a vedere, per ora la sensazione è che ancora una volta di presa per il culo e di multa ingiusta. La metto assieme a quella che ho preso in autostrada con autovelox all’uscita di una galleria e sono soldi che recuperero’ dallo Stato in un modo o in un’altro, prima o poi. Mi spiace, Alberto.

Fatto 30 abbiamo fatto anche 31

Anche quest’anno ce l’abbiamo fatta.
Per adesso accontentatevi di quest’annuncio: per un resoconto (quasi) dettagliato di quello che è stato dovrete aspettare ancora un po’.
Il mio auto-regalo di oggi è stato un pranzo completo (con tanto di dolcino) alla mangiatoia dell’Auchan: se non puo’ essere buono, che almeno sia abbondante.

Riassunto delle puntate non trasmesse

Ho cambiato casa e quartiere. Ho cambiato lavoro. Ho ricevuto lo stipendio mensile piu’ basso di tutta la mia vita (compresa l’epoca delle pachette settimanali). Ho visto il concerto dei Mambassa all’HMA. Ho apprezzato il loro disco. Ho fatto la direttissima al bananone. Mi sono beccato una simil-gastrite.

Novembre è passato.
Avanti con dicembre.