Multarolo del cazzo

A volte accadono cose che, se ad un primo sguardo sembrano irrilevanti e fastidiose, solo qualche ora più tardi si rivelano come momenti catartici e ti lasciano con la sensazione di essere un uomo fortunato. Io per esempio è da ieri sera che non riesco a smettere di ridere e pensare che mi è andata bene a non nascere in un certo modo.

Ieri rientrando in ufficio dopo la pausa pranzo noto un posteggio libero dall’altro lato della strada. Per parcheggiare nel verso corretto mi appresto a fare inversione non prima di aver messo la mia bella freccia. In quel mentre arriva una macchina in senso opposto il cui guidatore aveva il cellulare incastrato tra la spalla e l’orecchio sinistro e con le mani stava manovrando volante e cambio. Era evidente che non mi aveva visto manovrare infatti senza battere ciglio mi ciula il posto. Io mi avvicino, mollo un colpo di clackson e, con il linguaggio universale dei gesti, esprimo 2 semplici concetti: “quel posto era mio” e “metti giu’ il cellulare quando guidi”, dopodichè vado a parcheggiare cento metri più avanti.
Il destino generoso vuole che l’omino finisca di parchegiare e telefonare proprio mentre io, dall’altro lato della strada, sto per entrare in ufficio. A quel punto inizia un alterco breve ed incisivo durante il quale il quarantacinquenne urlando e ridendo in maniera sguaiata e provocatoria mi fa notare che non è compito mio disquisire sulla liceità del suo comportamento al volante e di sicuro non sta a me multarlo per eccesso di disinvoltura nell’uso del cellulare. Io mi limito a mandarlo a fare in culo.
Questo sarebbe un normale episodio di vita da automobilisti, come ce ne sono tanti , non fosse che la sera noto sul parabrezza un messaggio lasciatomi dal magnifico antagonista:

SAI QUALE DIFFERENZA C’E’
TRA “TE” MULTAROLO DEL CAZZO
E ME.
IO HO I SOLDI
E TU SEI UNO SFIGATO
SENZA SOLDI
MORTO DI FAME

(Le virgolette e l’impaginazione rispettano l’originale)
…e poi ditemi che non sono fortunato.

6 pensieri su “Multarolo del cazzo

  1. Anonimo

    sempre eccezionale, non manca di mettermi di buonumore…

    metterei però l’originale scannerizzato in quanto è interressante l’effetto dello stress sulla calligrafia nervosa da stress..

    fab

    Rispondi
  2. vb

    Volevo commentare l’episodio specifico con un lungo discorso sociologico sui meccanismi della nostra organizzazione comunitaria che stritolano la gente in un meccanismo di acquisizione ed esibizione di denaro, ma sono stato ipnotizzato da una foto che è uscita a caso in alto a destra: ma perchè in qualsiasi foto mi venga fatta io sembro un drogato?

    Comunque quando incroci uno così come fai a incazzarti? Provi soltanto umana pietà.

    Però gli righi la macchina lo stesso.

    Tranne che la persona in questione sia io, in quel caso non provate nemmeno a rigarmi la macchina, eh!! multaroli del cazzo!!!

    Rispondi
  3. Daniele

    Ma quanto e’ cretino questo tipo!!?? Dai dai, scannerizza e posta Andrea, voglio vederlo questo foglio!! Concordo con vb…una riga sulla macchina non avrebbe guastato…tanto lui ha i soldi, che gli frega!! Che picio….che picio…

    Rispondi
  4. BlindWolf

    Sono contro il teppismo, ma opto per la riga.
    (E se poi quello ti manda contro i suoi sicari?)

    Comunque se non è sfigato lui, che si comporta in questo modo…

    Rispondi
  5. Pingback: Ma chi sono i moralisti? : Il colore del grano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.