Teoria delle code
Da quando abito a Rosta sono diventato un consumatore abituale di tangenziali: ogni mattina in direzione sud-nord, e il contrario al pomeriggio, macino una decina di chilometri. All'andata il percorso casa ufficio dura venti minuti tondi tondi; al pomeriggio, il ritorno, esattamente il doppio. Il motivo risiede nella coda perenne che in orari diurni intasa la tangenziale in direzione sud. Le corsie sono tre in entrambe i casi, caselli non ce ne sono in nessun caso eppure tra Venaria e Rivoli in direzione di quest'ultima c'e' un perenne serpentone di auto.
C'e' chi sostiene che il restringimento di carreggiata in corrispondenza dello svincolo per la Torino-Bardonecchia sia la causa di tutto questo. Io, pero', ho qualce dubbio per due motivi. Prima di tutto il serpentone va parecchio a fisarmonica e in alcuni momenti si muove anche veloce alternando momenti di stasi a momenti di scorrimento relativamente tranquillo: quesa osservazione fa a pugni con la questione dell'unico imbuto.
Il secondo problema è che lo stesso restringimento c'e' anche nell'altra direzione, ma non mi sembra di cogliere un simile tappo nello specchietto quando entro in tangenziale la mattina. C'e' qualcuno che legge che puo' confermare o smentire?